Chiude il termovalorizzatore, scongiurare la crisi dei rifiuti in Campania

Prima o poi doveva accadere. Era un intervento previsto e annunciato. Nel frattempo chiacchiere e ancora chiacchiere. Ora sarà una vera e propria emergenza. Chiude il termovalorizzatore di Acerra.

Scatta il piano di manutenzione e sostituzione di parte delle linee di produzione e quindi per almeno 40 giorni i rifiuti proveninenti da tutti i comuni della Campania non potranno andare in lavorazione e distruzione.

Cosa accadrà? Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

"Dobbiamo stare attenti a settembre, quando avremo un'altra emergenza perché per 40 giorni chiude il termovalorizzatore di Acerra per manutenzioni di tutto l'impianto. Ci stiamo preparando adesso a trovare dei siti stoccaggio provvisorio per evitare rifiuti per strada".

Riflette il goveratore  spiegando che il sito di stoccaggio servirà per "le 70mila tonnellate di rifiuti che si produrranno in quei 40 giorni. Stiamo trovando un sito di proprietà della Regione, faremo i lavori di impermeabilizzazione e poi con calma ci libereremo quando l'impianto tornerà in funzione".

Il presidente della Regione ha parlato della situazione con il ministro dell'Ambiente Sergio Costa: "Si era anche impegnato a trovare uno sbocco per alcuni rifiuti che portavamo ad Acerra in qualche impianto del Nord - racconta De Luca - ma fino ad ora non abbiamo avuto riscontri. Vediamo se nei prossimi mesi, anche dal livello ministeriale ci indicheranno altri sbocchi".

di P.P.M.