Sign in / Join

Chi perderà la pensione. I tagli del ministro Di Maio

Dai medici agli ingegneri, dai dirigenti ai giornalisti. Il progetto di legge sul taglio delle pensioni d'oro depositato da M5s e Lega coinvolge queste ed altre categorie professionali, per un totale di 158mila assegni. Come riporta Il Giornale, il meccanismo di conversione è già stato individuato: le pensioni erogate a partire dal 2019 dovrebbero essere ricalcolate su base contributiva nella parte eccedente agli 80mila euro lordi, corrispondenti a circa 4mila euro netti.

Il taglio, dunque, riguarderà sia le pensioni di coloro che hanno beneficiato del sistema misto (contributivo+ retributivo), sia quelle calcolate integralmente col metodo retributivo, come spiegato a Repubblica dal ministro dei rapporti col Parlamento Riccardo Fraccaro: "Chiariamo: nessuno deve avere timore se ha una pensione legata ai contributi versati. Diverso è il caso di chi in passato ha ricevuto pensioni calcolate su base retributiva. Taglieremo le eccedenze slegate dai contributi", rassicura il ministro pentastellato, per un risparmio totale di "più di mezzo miliardo".

Soldi che, stando a quanto scritto su facebook dal capogruppo M5s alla Camera Francesco D'Uva, saranno utilizzati per "alzare le pensioni minime e sociali", per avvicinarle a quei 780 euro indicati dal programma grillino come pensione di cittadinanza.