Chi è davvero Matteo Salvini

di pasquale napolitano

Chi è davvero Matteo Salvini? Chi si nasconde dietro il leader della Lega in procinto di assumere il ministro dell’Interno? In molti lo ribattezzano come il figlio politico di Marine Le Pen. Ma è un’immagine falsata. Certamente, alcune battaglie della destra nazionalista francese sono state accolte nella mission  del Carroccio. Ma tra il Front National e la Lega di Salvini c’è una differenza netta: il Carroccio non è solo un movimento di piazza e di popolo, ma soprattutto di governo. La Lega è stata per 20 anni una costola del centrodestra berlusconiano. Ed oggi guida tre importanti Regioni del Nord: Lombardia, Veneto e Friuli. E ella sua classe politica può vantare decine di sindaci e amministratori. Mentre la Le Pen in Francia, oltre il buon risultato alle scorse presidenziale dove è arrivata al ballottaggio con Macron, ha sempre ottenuto risultati deludenti alle elezioni locali. Dunque, semmai sarà il contrario: Le Pen vuole imitare Salvini. Ma allora chi è il rozzo e amato leader della Lega? Il nuovo Putin dell’Europa? Con il leader russo c’è un grande feeling ma il paragone appare eccessivo. Certamente, Salvini vuole esportare e imporre in Europa un nuovo modello politico che punti al rovesciamento establishment. In Italia, Matteo Salvini è un leader capace di parlare con più mondi. Al Nord incazzato e federalista. Agli imprenditori che invocano la pace fiscale. Al sud, che vuole lavoro e sicurezza. Ma soprattutto Salvini sa parlare al ceto medio: la flax tax è una misura, se approvata, produrrà enormi benefici al mondo degli statali. E se anche con quell’area politica dovesse scattare la scintilla, ecco che la Lega diventerebbe un partito del31/32 %. E Salvini ne sarebbe leader. Leader di un movimento di destra ma moderato che sogna, magari in futuro prossimo, di sbarcare a Palazzo Chigi.