Caso Consip e Cpl. Ex Procuratore di Napoli sentito dal Csm

E' appena iniziata di fronte alla prima commissione del Csm l'audizione dell'ex procuratore di Napoli Giovanni Colangelo, in pensione da febbraio. Colangelo viene sentito nell'ambito dell'azione conoscitiva che la prima commissione sta effettuando sull'assegnazione del fascicolo Consip e Cpl Concordia e su eventuali irregolarità da parte del pm Henry John Woodcock.

Il fascicolo era stato rivendicato dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, che coordina il pool di magistrati applicati ai reati contro la pubblica amministrazione, ma affidato invece al pool che si occupa di criminalita' organizzata e in particolare a Woodcock.

Nei giorni scorsi il Csm ha già sentito D'Avino e l'aggiunto della Dda di Napoli Giuseppe Borrelli, che invece ha sostenuto che l'assegnazione del fascicolo è stata corretta.

Gli accertamenti del Csm ruotano anche intorno alla fuga di notizie sulla telefonata tra Renzi e il generale della Gdf Adinolfi finita sui giornali. Sotto la lente dei consiglieri insomma lo scontro all'interno della procura partenopea sulla gestione del fascicolo Consip e la diffusione dell'intercettazione, finita in un'informativa del Noe dei Carabineri in merito all'indagine Cpl Concordia.

A Palazzo dei Marscialli sono già stati ascoltati il pg Luigi Riello e i procuratori aggiunti Nunzio Fragliasso, Alfonso D'Avino e Giuseppe Borrelli.