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"Caro Luigi Di Maio". Un sindaco campano "smaschera" il ministro sul reddito di cittadinanza

Il sindaco di Limatola, Domenico Parisi, ha preso carta e penna per scrivere una lettera al ministro del Lavoro Luigi di Maio. Reddito di cittadinanza ? Risolviamo prima l’emergenza Apu (Attività di pubblica utilità). Senza una proroga i lavoratori impiegati nei Comuni per attività di pubblica utilità finiranno per strada. Parisi che condivide con tanti altri sindaci questo problema chiede a Di Maio un intevento immediato. Ecco il testa della lettera:  “Illustre Ministro, nella mia veste di Sindaco del Comune di Limatola mi corre l’obbligo di portare alla Sua attenzione la necessità, soprattutto dopo l’adozione del cosiddetto “decreto dignità”, di adottare misure urgenti onde procedere al rifinanziamento dei progetti APU a favore di ex percettori di ammortizzatori sociali ed ex percettori di sostegno al reddito che, attraverso tali misure riescono a permanere nel mondo del lavoro. Dal punto di vista normativo i progetti APU trovano regolamentazione nel D.lgs. 150/2015 fermo restando poi la competenza delle regioni in merito all’emanazione dei relativi bandi pubblici attraverso i quali vengono raccolti i progetti  per poi attivare i percorsi lavorativi presso le Pubbliche Amministrazioni tra cui gli enti locali. Il mio Comune, a seguito di apposita delibera di Giunta Comunale, ha partecipato all’Avviso Pubblico della regione Campania, approvato con decreto dirigenziale n.6 del 29/05/2017, pubblicato sul BURC n.43 del 29/05/2017, avviando al lavoro presso l’Ente ben 14 lavoratori di ex percettori di ammortizzatori sociali ed ex percettori di sostegno al reddito; purtroppo il progetto, scaduto in data odierna,  non è stato rifinanziato dalla regione Campania né alcuna misura in merito è stata adottata dal governo. A tal fine, vani sono stati i tentativi di questa Amministrazione comunale effettuati anche attraverso l’approvazione della delibera di Giunta Comunale n.119 del 07/06/2018 che, su mia proposta,  sollecitava un intervento del “Presidente della Regione Campania e dell’assessorato regionale al lavoro, finalizzato al massimo impegno possibile per trovare tutte le strade adeguate a reperire, in brevi tempi, risorse economiche che consentano una proroga per l’impiego dei lavoratori di pubblica utilità che stanno attualmente svolgendo i progetti presso i Comuni della Campania”. Tale richiesta è rimasta tuttora inevasa, come un grido nel deserto. Per questo ho deciso di rivolgermi alla SV al fine di sollecitare un intervento urgente del governo per l’adozione di ogni opportuna misura affinchè si proceda, nell’immediato, a trovare le risorse economiche, nel quadro di un più ampio intervento in materia di politiche del lavoro, per finanziare i predetti progetti APU e consentire, di tal guisa, attraverso le regioni, una proroga degli stessi. Sono sicuro di trovare sulla vicenda la Sua massima attenzione anche in considerazione della possibilità di ritenere i progetti APU come una prima applicazione del cosiddetto “reddito di cittadinanza”. Fiducioso di un Suo sollecito ed immediato intervento, porgo distinti saluti”.