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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Campania, pressing su De Siano per le dimissioni: l'ultima spiaggia sono le amministrative

di Pietro Di Marco

 

De Siano non convince più, la possibilità di un cambio ai vertici del partito di Forza Italia in Campania è forte. L'ultimo banco di prova del coordinatore forzista per tenersi la poltrona sono le amministrative. In provincia, i comuni chiamati al voto sono 96. La possibilità di una debacle potrebbe essere massiccia e se non si corre ai ripari, è possibile che da Roma, o meglio, da Arcore facciano saltare qualche testa a cominciare proprio da De Siano.

Come già anticipato il segretario non è affatto in una buona posizione. Berlusconi ha più volte detto di essere insoddisfatto della campagna di reclutamento in Campania. "Troppi vecchi". Il leader avrebbe già deciso di chiedere di consegnare il distintivo ( come direbbero dei polizieschi). In poche parole non lo vuole più. L'unico problema sono le elezioni comunali, revocargli l'incarico ora significherebbe dimostrare un forte segno di debolezza all'interno di un partito che già sembra, almeno in Campania, allo sbando. Il voto del 4 marzo ha sancito una mezza sconfitta da cui si sono salvati solo i "senatori" ( i veterani) del partito e i blindatissimi come la Carfagna. Fuori sono rimasti Severino Nappi, Nunzia De Girolamo, Gianpiero Zinzi.

Berlusconi vuole quindi dei risultati: "pancia a terra e lavorare". La primavera è vicina e bisogna dimostrare continuità almeno in quei Comuni dove fino ad oggi ha governato il centrodestra. In particolar modo a Torre del Greco, dove 5 anni fa ha vinto Ciro Borriello che ha avuto non poche grane giudiziarie, o a Brusciano dove per 5 anni ha amministrato Giosy Romano, uscito sconfitto dal collegio uninominale al Senato.

Insomma di lavoro da fare ce n'è. De Siano se tiene al suo incaricato dovrà rimboccarsi le maniche e fare di tutto per accattivarsi di nuovo il leader di Forza Italia