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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Campagna elettorale. Con i soldi della Regione, il marpione De Luca promoziona in carta patinata l'efficienza del 'suo' governo

Di Arnaldo Capezzuto

 

Puntuale come l'influenza stagionale, ecco comparire in coincidenza con l'inizio della campagna elettorale  la famosa  brochure patinata "Un anno per la Campania" edizione 2017 prodotta dalla Regione Campania.

Vincenzo De Luca è un vecchio marpione della politica, la sua scuola è quella del Pci insomma non perde il tempo in chiacchiere.

La pubblicazione - stamane - ha invaso i condomini di molti quartieri partenopei e in serata è perfino approdata in molti comuni alle porte di Napoli.

Don Vicienzo ‘a funtana, ribattezzato così per la mania di abbellire le piazze con le fontane durante i suoi anni da sindaco della grande Salerno, è uno stratega delle campagne elettorali.

La prima edizione  quella 2016 di "Un anno per la Campania" è stata data alle stampe e diffusa capillarmente, non casualmente, in prossimità del voto referendario sulla nuova Costituzione. Solo coincidenze e niente più. Certo sappiamo poi come è andata a finire.

Il presidente De Luca non demorde, insiste e combatte. Ne sanno qualcosa i componenti del suo staff, i consulenti, la sua segreteria e gli uffici.

Tutti sugli attenti e olio di gomito. La sfida fa tremare i polsi. Anzi di più. C'è anche da aiutare il figliolo Piero, che sarà candidato nel collegio blindato di Salerno.

Si sa e lo ripeteva con impeto il grande e compianto filosofo napoletano Mario Merola : "E figli so piezz e core".

In questi casi non bisogna badare a spese, occorre  spiegare alla gente le cose realizzate, i grandi successi raggiunti, l'efficienza dell'amministrazione. Strumenti di persuasione di massa per aprire gli occhi ai concittadini : In Campania, si sta vivendo una grande ed epocale rivoluzione.

E a carico delle casse, non proprio floride, della Regione Campania, il Governatore De Luca ha  dato il via all'operazione di 'marketing politico territoriale" dove si celebra e si promoziona la sua azione di governo.

Il mondo deve sapere, il popolo va indottrinato, motivato, eccitato, convinto e se proprio non vuole capire : una bella fritturina di pesce e siamo tutti amici e amici degli amici.

Si chiama concretezza e pragmatismo del governo del presidente. Insomma un modo per mettere il cittadino-elettore nelle condizioni di fare bene il proprio dovere nel segreto della cabina elettorale.

A proposito - meglio chiarire - non ci troviamo in Bulgaria, ma in Campania, la terza regione d'Italia, Europa nell'anno 2018.

La prassi e la disciplina comunista deluchiana si è contaminata  con gli anni di berlusconismo spinto acquisendo quelle tecniche imbonitrici tanto care all'ex cavaliere.

Ne è fulgida prova il confezionamento di questo meraviglioso pamphlet di 72 pagine in carta patinata, seduttivo, zeppo di foto, tabelle, numeri e slogan.

La brochure patinata, autocelebrativa è pagata con soldi pubblici, vi è una sorta di racconto da fiaba. Non importa la realtà in effetti è tutta un tarocco, una falsificazione. Occorre crederci e votare bene.

A fine lettura si è convinti di vivere in Svizzera e di essere cittadini del mondo.

A breve senza alcun dubbio compariranno anche gli immancabili maxi manifesti con il rassicurante slogan : "Campania a testa alta" ma non sono manifesti elettorali è informazione istituzionale.