Bruciata corona in memoria del partigiano Ciocca, il raid è avvenuto di notte

E' stata bruciata la corona posta accanto alla lapide che ricorda il  partigiano, Carlo Ciocca. Un grave atto di ritorsione in coincidenza con la festa della Liberazione del 25 aprile.

Il raid è accaduto nel cuore della notte a Milano. I danni sono stati limitati alla sola lapide che si trova in via Palmieri, nel popolare quartiere Stadera.

Secondo la Polizia, intervenuta intorno a mezzanotte, ad appiccare il fuoco con un accendino sarebbe stata una sola persona vista allontanarsi in fretta da due testimoni che poi hanno spento le fiamme.

Una nuova corona è stata posta, questa mattina, appena sotto quella bruciata di cui è rimasto il segno della fuliggine sul muro.

A sostituirla sulla lapide di Ciocca, che si trova in via Palmieri 18, sono stati gli ex partigiani della sezione Stadera. Carlo Ciocca era un partigiano deceduto nel campo di concentramento di Ebensee, in Austria, poco prima della Liberazione.

Il gesto avviene a poche ore dal blitz degli ultra della Lazio che in piazzale Loreto - ieri pomeriggio - hanno srotolato uno striscione che inneggava Benito Mussolini. E otto persone ora sono indagate per apologia al fascismo.

di P.P.M.