Boschi e Salvini a cena? Bufera nel Pd. Ma anche nella Lega

Metti una sera a cena Matteo Salvini, tre esponenti del Giglio Magico come Maria Elena Boschi, Marco Carrai, Francesco Bonifazi, e tanti altri. Al Ristorante La Lanterna a Roma, invitati da Annalisa Chirico, presidente dell'associazione "Fino a prova contraria", scrive oggi La Repubblica, ci saranno anche magistrati di tutte le aree, ministri leghisti come Giulia Bongiorno e Lorenzo Fontana, ex ministri come Paola Severino, imprenditori e politici di diverso orientamento politico, a eccezione dei 5 Stelle.

Anche solo trovarsi nello stesso ambiente manda in frantumi la fragilissima armonia dentro il Partito Democratico. Perché Maurizio Martina, pur sottolineando di non voler caricare l'evento di un significato particolare sul piano politico, critica la presenza dei renziani dicendo che "noi siamo seccamente alternativi" a Salvini, "fosse per me gli presenterei una mozione di sfiducia al giorno. Voglio batterlo perché non credo si governi così" dice l'ex segretario dem ai microfoni di 'Circo Massimo' su Radio Capital.

Boschi e Bonifazi si affrettano a precisare che ""non è previsto nessun confronto con il vicepremier Salvini, tantomeno per parlare di possibili alleanze. Anche solo pensarlo è semplicemente ridicolo" dicono i deputati del Pd. "Come è noto - si legge in una nota congiunta - si tratta di una cena organizzata da una Associazione che si occupa di giustizia e garantismo. E soprattutto non c'è nulla di segreto. La lista dei presenti è pubblicata online da tempo ed è molto ampia: numerosi personalità del mondo della politica - in modo trasversale -, accademici, imprenditori, giornalisti e soprattutto molti magistrati".

Anche Emanuele Fiano commenta l'evento e ribadisce che come Pd "siamo totalmente alternativi alla Lega. Annalisa Chirico ha una fondazione che organizza cene da tempo, fa bene a organizzare dibattiti, non c' è nulla di politico. Noi abbiamo una visione della società italiana, dello sviluppo del progresso, della sicurezza, dell'immigrazione alternativa alla Lega che non si capisce bene che visione abbia". Secondo Fiano "non c'è nessun progetto politico sotto per quello mi riguarda e non mi riguarderebbe se per caso significasse un avvicinamento alla Lega".

Arriva anche il commento di Matteo Salvini, che conferma la sua presenza all'evento precisando che "non mi interessano retroscena inesistenti e le inutili chiacchiere del Pd, ma lavoro, insieme al governo, a una riforma seria della giustizia, civile e penale, che a questo paese manca e che nessun governo prima di questo è mai riuscito a realizzare".

(Fonte Repubblica)