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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Biotestamento, la Camera approva ddl. Ora tocca al Senato

La proposta di legge sul testamento biologico supera il primo ostacolo. L’aula della Camera, con 326 sì e 37 no, ha dato il via libera al ‘testo unificato’ che stabilisce le norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. Ha retto quindi l’asse tra Partito democratico, M5S e Sinistra Italiana. Hanno osteggiato il provvedimento fino alla fine, invece, la Lega Nord, Forza Italia, con un’unica defezione di Stefania Prestigiamo, e soprattutto l’alleato di governo Alternativa popolare.

“Questa legge ha in sé una grandissima contraddizione – ha detto Maurizio Lupi, capogruppo di Ap – ovvero, mentre il principio fondamentale che la ispira è la tutela della vita e della salute dell’individuo, poi però la contraddizione esplode nelle norme che regolano come porre fine alla vita, ma è impossibile perché non può esistere il diritto alla morte”. A votare in dissenso dal gruppo Fabrizio Cicchitto. Ora la legge passa all’esame del Senato.