Bimbo nel pozzo, la sensitiva Rosemary: "Fascio di luce dal buco, era il fratellino che è andato a prenderlo"

Bimbo nel pozzo, la sensitiva Rosemary: "Fascio di luce dal buco, era il fratellino che è andato a prenderlo"

L'ultima speranza che il piccolo Julen, caduto in un pozzo largo 25 centimetri in Spagna, fosse trovato ancora in vita, sono terminate oggi. Le squadre di soccorso hanno infatti ipotizzato di riuscire a recuperare il bambino entro le prossime 24 ore, troppo tempo per la speranza di sopravvivenza che era di massimo dieci giorni, ovvero oggi.

L'esperto aveva infatti concesso una speranza di vita di massimo 10 giorni se il bimbo si fosse trovato in posizione orizzontale ( cosa improbabile dato la grandezza del pozzo, ma non impossibile) e di soli 3 giorni se il piccolo fosse stato in posizione verticale.

I dieci giorni purtroppo sono trascorsi e non sembra che le macchine dei soccorsi possano raggiungerlo prima di domani.

Il 24 ha intervistato la nota sensitiva Rosemary Laboragine, che già il giorno della caduta aveva predetto il decesso del piccolo. Così ha detto la famosa veggente: "Il papà e la zia hanno detto di aver visto come un fascio di luce uscire dal pozzo, poco dopo la caduta di Julien. Loro pensavano fosse il figlioletto morto a tre anni per un infarto, che fosse andato a proteggere il fratellino. In realtà era andato a prenderlo. Sono convinta - continua Rosemary - che Julen sia morto senza rendersene conto poche ore dopo la caduta, lo vedo con i piedi nell'acqua come se fosse arrivato a una sorgente acquifera. Non credo che abbia sofferto".

Intanto i lavori proseguono ma il secondo tunnel che doveva essere completato ieri, a causa di un errore di grandezza è stat rimosso e poi riposizionato facendo perdere cos' ore preziose. I soccorritori sperano di riuscire ad arrivare al bimbo entro domani, ma gli imprevisti sono all'ordine del giorno.