Bimbo caduto nel pozzo, la famosa sensitiva Rosemary: "E' morto poche ore dopo"

Bimbo caduto nel pozzo, la famosa sensitiva Rosemary: "E' morto poche ore dopo"

E' con le lacrime agli occhi e la voce spezzata dal pianto che Rosemary parla del piccolo Yule, il bimbo di 2 anni caduto in un pozzo a Malaga. "E' morto il piccolino, sento che già qualche ora dopo la caduta, sei, sette ore al massimo, il bambino ha smesso di respirare". E' una sensazione molto forte quella di Rosemary che avverte un dolore e angoscia quando si concentra sul piccolino. "Quando si tratta di bambini, sto male. Mi dispiace per i genitori che già avevano perso un bimbo, non so come si riesca ad andare avanti". La famosa sensitiva, aveva previsto anche il forte terremoto di Ravenna in una intervista a Il24.it di dicembre scorso. Ma non è nuova a profezie del genere che, purtroppo, si sono rivelate sempre esatte.

Rosemary, una sensitiva a servizio della gente

Da anni, da quando ha preso consapevolezza di essere una sensitiva, Maria Rosa Laboragine, meglio conosciuta come Rosemary, mette i suoi poteri a disposizione per ritrovare persone scomparse. Sovente ha collaborato con le forze dell’ordine in casi che hanno avuto un forte interesse mediatico. Il tutto senza mai percepire un euro. Rosemary nasce a Molfetta  in provincia di Bari.  Madre di tre  figli, vive oggi a Montegrotto Terme in provincia di Padova

Ma quando ha cominciato ad avere  questi poteri soprannaturali?

"Mia madre mi raccontò che a due anni e mezzo salii su una finestra aiutandomi con una sedia. E poi polarizzando l’attenzione dei presenti dissi che quel giorno sarebbe morta la nonna. Nessuno ci fece caso ma qualche ora dopo mia nonna spirò colpita da un infarto. Il nonno disperato per la morte della moglie sopravvisse a lei soltanto sei giorni ed anche per il suo decesso ebbi una premonizione. Quel giorno forse proprio per metabolizzare il dolorevolevo andarmene via con il treno. Non volevo veder morire anche il nonno, una persona alla quale ero legatissima. Ma soltanto a sedici anni ebbi la certezza che la mia mente percepiva emozioni sconosciute agli esseri umani. Ricordo che stavo chiacchierando con le mie amiche quando all’improvviso vidi spuntare con la moto un ragazzo che conoscevo. Non so perché ma sentendomi come spinta da qualcuno cominciai a gridargli di non andare via. Il ragazzo non mi diede retta. Dopo cinque minuti  però ebbe un incidente sulla strada che portava alla stazione e morì. Soltanto a quel punto mia madre mi raccontò quello che era accaduto quando avevo previsto la morte dei nonni."

I casi risolti da Rosemary

La sensitiva Rosemary si è occupata dell’omicidio di Gilberta Pallleschi e di Marina Arduini la commercialista scomparsa nel 2007 dalla sua abitazione senza lasciare alcuna traccia. Per quanto riguarda il caso dell’insegnante la veggente ha raccontato quei momenti trascorsi nel luogo dove l’assassino l’aveva colpita.

"Quando riesco a "vedere" quello che gli altri non vedono mi sento spingere sullo stomaco ed ho un senso di nausea. Io ho visto la povera Gilberta colpita alla nuca con il viso rivolto al cielo. Sono stati momenti terribili". La posizione in cui è stato ritrovato il corpo e quella ferita sulla testa hanno dato ragione alla sensitiva. Anche i più scettici non hanno saputo spiegare razionalmente come la veggente avesse previsto quello che poi era stato scoperto.

Adesso Rosemary si è messa a disposizione degli inquirenti per ritrovare il corpo di Marina Arduini. Secondo la medium la commercialista che sarebbe stata strangolata con le mani da chi conosceva molto bene, si trova in Campania, sepolta sotto un salice piangente. La donna avrebbe visto la targa di una vettura che ha subito fatto avere alle forze dell’ordine. Il giorno che la sensitiva scoprì di avere  questo "dono" giurò alla  alla madre che avrebbe messo questi poteri a servizio della gente. Una promessa che ha sempre mantenuto.