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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Bassolino non rinnova la tessera del partito. E' un altro big che lascia il Partito democratico

L'ex sindaco di Napoli nonchè ex presidente della Regione  e già ministro del Lavoro Antonio Bassolino non rinnova la tessera del Pd e lascia il partito democratico.

La decisione di Bassolino era nell'aria. Troppa la distanza tra l'ex governatore e il 'nuovo' corso targato Matteo Renzi. Bassolino è un padre nobile e tra i fondatori dell'unione tra ex Pc e ex Dc.

Un matrimonio mai decollato. Ora la svolta: Bassolino sbatte la porta e va via. Tante le polemiche che si sono succedute in questi mesi a partire dalle primarie del Pd per la corsa alla candidatura per la guida del Comune di Napoli. I brogli, la vendita delle indulgenze a colpi di monetine, il tradimento dei suoi ex fedelissimi come Valeria Valente.

Oggi l'amara decisione comunicata attraverso l'agenzia Ansa.  "Non ho rinnovato la tessera del Pd, e dunque per la prima volta mi ritrovo senza un partito. Ma sono da sempre una persona di sinistra, spero che si possa costruire una casa comune della sinistra e un nuovo e largo centrosinistra".

Lo strappo dell'ex sindaco di Napoli  era nell'aria, dopo le prese di posizione sempre più critiche delle ultime settimane verso le scelte dei dem: per Bassolino la mozione Pd su Bankitalia e' stata "una pazzia politica", e la decisione di varare il Rosatellum con i voti di fiducia "un grave errore politico-istituzionale, che fa crescere la sfiducia verso la politica e verso le istituzioni".

Bassolino non era alla conferenza programmatica nazionale del Pd a Pietrarsa, lo scorso fine settimana, ma partecipò nel giugno scorso alla manifestazione promossa a Roma da Giuliano Pisapia e, soprattutto, alla convention nazionale di Mdp svoltasi a Napoli  a fine settembre: "Qui c'e' il mio mondo, vi conosco uno ad uno", disse in quella circostanza.

E ancora, ai giornalisti che gli chiedevano di una sua possibile candidatura con gli ex dem alle prossime politiche: "Sono qui perche' voglio dare una mano a costruire un nuovo centrosinistra. Speranza e gli altri sono stati bravi a organizzare questa festa. Il Pd non fa nulla, mentre loro stanno facendo politica".

Dove andrà ora Bassolino? Tutti parlano del Mdp e infatti il deputato e fondatore di Articolo 1 Arturo Scotto dice: "Le parole di Antonio Bassolino fanno sempre riflettere. La sua scelta merita rispetto e affetto, senza tirarlo per la giacchetta".  "Le sue valutazioni sulla necessita' di costruire una casa comune della sinistra per un largo e plurale centrosinistra - continua Scotto - le condivido profondamente. Per me e l'intera comunita' di Articolo Uno-Mdp - conclude - Antonio Bassolino e' un interlocutore fondamentale a Napoli come in Italia".