Bancarotta, Gianni Lettieri condannato a 4 anni e 4 mesi

Gianni Lettieri, imprenditore napoletano e candidato sindaco per il centro destra nel 2011 e 2016 è stato condannato a Milano nel processo per la bancarotta Novaceta a 4 anni e 4 mesi. Condanne che vanno dai 7 anni di carcere per l'imprenditore Massimo Cimatti passando dai 6 anni e mezzo per Nicola Squillace e fino ai 2 anni e mezzo per un paio di imputati minori.

Sono alcune delle pene inflitte oggi dal Tribunale di Milano al termine del processo per bancarotta con al centro il crac di Novaceta Spa, poi diventata BembergCell, storica azienda di Magenta, nel milanese, leader nella produzione di filo acetato in Italia e nel mondo.

"La sentenza su Novaceta è intervenuta in merito ad uno stabilimento che ho rilevato in concordato, salvandolo da un fallimento oramai certo. Ho gestito l'azienda per due anni e successivamente l'ho ceduta ad altri imprenditori. Ci tengo a sottolineare ancora una volta che il fallimento oggetto del processo è avvenuto dopo la mia gestione. Ad ogni modo, la sentenza di primo grado ha fatto cadere l'accusa per me più odiosa, ovvero quella di bancarotta documentale. Sono certo che in appello cadrà anche quella relativa all'acquisto dell'opificio industriale. Continuo a lavorare con la tranquillità di sempre" è il commento di Gianni Lettieri.

di P.P.M.