Bagarre a Montecitorio, il presidente Fico: "Mi sono lasciato andare. Chiedo Scusa"

"Chiedo scusa. Ho sbagliato. Chiedo scusa". Parla il presidente della Camera, Roberto Fico e rivolgendosi ai parlamentari del Pd fa un passo indietro e chiede più volte scusa.

La bagarre a Montecitorio scoppia mentre è in corso la discussione sulla riforma del referendum. Colpa è del deputato pentastellato Giuseppe D'Ambrosio che si rivolge nei confronti del collega dem Gennaro Migliore mimando il gesto delle manette.

Una provocazione, un atto grave che secondo i parlamentari del Partito democratico meritava una sanzione e l'espulsione.

Così non la pensa il presidente Fico che richiama D'Ambrosio e segnala la vicenda al collegio dei questori. A quel punto i deputati dem decidono di abbandonare l'aula in segno di protesta.

Nel momento in cui i deputati Pd hanno cominciato ad abbandonare i banchi, il presidente della Camera, Roberto Fico, dice: "Arrivederci. Mi state salutando".

A quel punto, qualcuno lancia un fascicolo, che riesce ad arrivare sino allo scranno della presidenza, il più alto, colpendo la segretaria generale.

È a quel punto che Fico esclama "No, così non funziona" e sospende la seduta per cinque minuti.

Alla ripresa si scusa con il Pd: "C'è stata un pò di tensione, il Pd stava uscendo e veniva sotto i banchi qui salutando. Chiedo scusa al Pd per aver risposto 'arrivederci'. Mi sono lasciato andare. È stata una mia colpa, un mio errore. Questa presidenza quando sbaglia si scusa".

di Pier Paolo Milanese