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Assicurazione casalinghe Inail: come funziona

Non tutte le casalinghe o casalinghi, ovvero chi non ha un lavoro, sanno che esiste una assicurazione Inail, obbligatoria per chi svolge attività di cura della propria casa e della propria famiglia, che dà diritto ad essere risarciti nel caso in cui si verifichi un infortunio domestico. Gli importi per infortuni domestici che possono portare anche a una invalidità può arrivare anche a 1300 euro al mese e alcune categorie possono usufruirne senza pagare l'importo annuo ( che comunque ammonta a una cifra irrisoria di poco più di 12 euro)

Ma vediamo nel dettaglio come funziona l’assicurazione Inail casalinghe 2018, chi deve pagare il premio e a quanto ammonta e qual è il risarcimento che spetta in caso d’infortunio.

Chi è obbligato a pagare l’assicurazione Inail casalinghe 

La normativa stabilisce che è obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni domestici chi possiede i seguenti requisiti:

  • ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti;
  • svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non è legato da vincoli di subordinazione;
  • presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

In base ai requisiti assicurativi indicati dalla normativa, si devono assicurare:

  • gli studenti, anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano
  • tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione);
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 65 anni
  • i lavoratori in mobilità
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione
  • i lavoratori in cassa integrazione guadagni
  • coloro che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l’ assicurazione, in questo caso, deve ricoprire solo i periodi non lavorati; tuttavia, il premio assicurativo non è frazionabile e la quota va versata per intero, anche se la copertura assicurativa è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.

Nell’ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: madre e figlia).

Chi non deve assicurarsi

È escluso dall’obbligo assicurativo:

  • chi ha meno di 18 anni o più di 65 anni;
  • il lavoratore socialmente utile (Lsu);
  • il titolare di una borsa lavoro;
  • l’iscritto a un corso di formazione o a un tirocinio;
  • il lavoratore part time;
  • il religioso.

Chi non deve pagare l’assicurazione Inail casalinghe 2018

È esonerato dal pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni domestici colui che ha un reddito al di sotto di una determinata soglia. In questo caso il premio è a carico dello Stato.

In particolare, è escluso dal pagamento chi contemporaneamente:

  • ha un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui
  • fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro annui.

A quanto ammonta il premio

Il premio annuale, che si paga in un’unica soluzione, ammonta a 12,91 euro.

Come si paga il premio

Il premio va pagato con una delle seguenti modalità:

  • tramite bollettino di conto corrente postale n. 30621049, intestato a “Inail Assicurazione infortuni domestici, Piazzale Giulio Pastore, 6 – 00144 Roma”; il bollettino si può scaricare sul sito ufficiale Inail, oppure può essere ritirato presso gli uffici postali, le sedi Inail o le associazioni di categoria;
  • tramite web, utilizzando i servizi online del sito dell’Inail previa registrazione, pagando il premio tramite carta di credito , carta prepagata o conto Bancoposta (servizio Pago Pa);
  • tramite i propri servizi di home banking, oppure per mezzo di bonifico bancario, all’Iban IT90D0760103200000030625008, indicando come causale di versamento il codice fiscale dell’assicurato, il suo nome e cognome e l’anno di riferimento.

Che cosa succede a chi non paga

A chi possiede i requisiti di legge ma non paga l’assicurazione, si applica una sanzione da parte dell’Inail, graduata in relazione al periodo di violazione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio (12,91 euro).

Luoghi tutelati dall’assicurazione casalinghe

I luoghi tutelati, cioè i luoghi in cui si è coperti dall’assicurazione casalinghe  coincidono con l’abitazione dove risiede la famiglia dell’assicurato e con le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi). Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come luoghi tutelati anche le parti comuni (androne, scale terrazzi, etc.).

Rientrano anche tra i luoghi tutelati le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. Non è tutelato, invece, l’infortunio in itinere, cioè durante gli spostamenti.

Quali infortuni sono coperti dall’assicurazione casalinghe

L’assicurazione tutela dal rischio di infortuni domestici, ma questo non vuol dire che qualsiasi incidente domestico avvenuto nei luoghi tutelati debba essere risarcito; l’Inail, difatti, indennizza i soli casi d’infortunio:Tabella-Inail

  • verificatosi in occasione di attività finalizzate alla cura della famiglia;
  • per causa violenta o virulenta;
  • che causino al danneggiato un’inabilità permanente superiore al 27% (non è dunque risarcita l’inabilità temporanea, o inferiore alla percentuale del 27%).

Rientrano nella tutela assicurativa anche i seguenti eventi:

  • infortuni dovuti allo svolgimento di attività connesse a interventi di piccola manutenzione, che non richiedono una particolare preparazione tecnica (cosiddetti interventi “fai da te”);
  • infortuni avvenuti per la presenza in casa di animali domestici (cani, gatti, pappagallini, conigli, criceti…), poiché la loro cura rientra tra le incombenze domestiche; non è invece tutelato l’infortunio per la cura di un animale non domestico.

La liquidazione del risarcimento viene effettuata dall’Inail solo se l’assicurato ha pagato il premio, o se è esonerato dal pagamento.

A quanto ammonta la rendita

La rendita Inail spetta soltanto dopo che l’apposita commissione medica dell’istituto verifica, a seguito di guarigione clinica, un’invalidità almeno pari al 27%.

La rendita va da un minimo di 186,18 euro mensili, per invalidità del 27%, sino a 1.292,90 euro mensili per invalidità al 100%.