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Arienzo, il suo primo gol in Consiglio grazie ai voti di Fiola e Di Marzio. Tutti gli uomini (e le donne) di Richetti

 

(pn)

Cos’è la politica del Super Santos? “Non è un calcio alla cattiva politica, quando questo pallone lo passo ad un altro gli sto dando un compito: vai e fai gol. È un’altra prospettiva”. Con queste parole, Federico Arienzo, capogruppo del Pd in Consiglio comunale di Napoli, si è presentato il 10 aprile scorso all’assemblea nazionale del Pd. Attirando l’attenzione dei big del Partito. E’ stato quello l’esordio del giovane consigliere napoletano, oggi portavoce nazionale della mozione Richetti al congresso Pd. Ed infatti la carriera politica di Arienzo comincia proprio grazie ai passaggi (elettorali) di due vecchie (non di età) figure del Pd napoletano: Emilio Di Marzio e Bruna Fiola. Alle elezioni comunali del 2016, Arienzo è un semplice consigliere di municipalità: ma grazie all’accordo con Emilio Di Marzio, ex consigliere comunale di Napoli (punta di diamante dell’area pittelliana in Campania), e Bruna Fiola, consigliere regionale del Pd, lo sconosciuto consigliere di periferia approda nei banchi dell’assemblea cittadina. Brucia subito le tappe, silurando il capogruppo Valeria Valente, quando esplode lo scandalo listopoli, per prendere la guida del gruppo dem in Consiglio. Si allontana da Di Marzio e Fiola, ritagliandosi uno spazio politico autonomo. La candidatura di Matteo Richetti per la guida del Pd sarebbe l’occasione giusta, se non fosse per le scarse possibilità di vittoria del senatore emiliano. Attestato oggi al 5 % nel Partito. Arienzo è comunque uno dei fedelissimi di Richetti. A lui va il merito di aver costruito un gruppo molto vivace in Campania. Giovane e dinamica la squadra di Richetti in Campania. C’è Francesca Scarpato, ex leader dei Giovani. Lanciata nella mischia da Berardo Impegno, storico leader della sinistra napoletana, la Scarpato è stata, nonostante la giovane età, renziana, orlandiana, e orfiniana. Prima, ovviamente, di abbracciare Richetti. C’è Florinda Verde, consigliere comunale di Portici, figlia di un ex consigliere comunale. C’è Tommaso Nugnes, attivista dem di Pianura. C’è Piero Sabbarese, consigliere comunale di Ercolano. C’è Francesco Verdosci. Un gruppo che sicuramente darà filo da torcere al vecchio (solo anagraficamente) gruppo dirigente del Pd.

Foto campagna elettorale