Aquarius arriva a Valencia, le polemiche non si placano

E' finita l'odissea della nave Aquarius. All'ora di pranzo è giunta nel porto spagnolo di Valencia. Finalmente toccano terra i 629 migranti che da sabato scorso erano a bordo.  Il primo gruppo di loro, 274 persone, è giunto a bordo di nave Dattilo della Guardia Costiera italiana.

Una volta sbarcati questi migranti, è entrata nel porto la nave Aquarius che ha a bordo ancora 106 persone, poi sarà il turno dell'Orione della Marina militare italiana con 249 migranti.

Le norme iberiche sono rigide, chi ha diritto all'asilo resta chi invece non ha i requisiti entro 45 giorni la scia la Spagna e viene rimpatriato.

Tra i 629 migranti ci sono 90 minori non accompagnati.

Vicenda chiusa e finita? Neppure per sogno. Non si placano le polemiche, anzi. Forza Nuova via social in un post di un video mostra come i migranti ballano a cantano a bordo della  Aquarius e commenti razzisti di seguto.

Intanto, il ministro dell'Interno Matteo Salvini con la benedizione dell'ex capo del Viminale Roberto Maroni, ospite 'inmezz'orainpiù' che approva quanto fatto dal capo del Carroccio rilancia: "Non siamo più gli zerbini. La Spagna ne accolga altri 60mila"

"La #Aquarius approda in Spagna. Per la prima volta una nave partita dalla Libia e destinata in Italia attracca in un Paese diverso: segno che qualcosa sta cambiando, non siamo piú gli zerbini d'Europa". Lo scrive su twitter lo stesso ministro dell'Interno, Matteo Salvini che ha ringraziato di nuovo il governo spagnolo auspica che accolga appunto altri 60mila migranti.