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Altro che Diciotti: 277 migranti sbarcati "alla spicciolata" durante la lunga battaglia con l'Europa

Nel periodo di tempo in cui il governo ha discusso con l'Unione Europea il destino dei 177 migranti a bordo della nave Diciotti, in Italia sono sbarcati altri 277 migranti "alla spicciolata". A rivelarlo sono i dati del ministero dell'Interno, di cui è titolare il vicepremier Matteo Salvini, in riferimento ai cosiddetti "sbarchi fantasma".

 Si tratta di sbarchi effettuati con piccole imbarcazioni e gommoni capaci di trasportare un massimo di 50-60 persone, che non si fermano a largo di Malta e Lampedusa per essere poi recuperate da Marina militare, Ong e altri vascelli, ma puntano direttamente alle coste meridionali italiane sbarcando in spiagge piccole e appartate. Questi sbarchi avvengono specialmente d'estate, col favore del mare calmo e del vento favorevole.

Chiudere i porti alle grandi imbarcazioni come l'Aquarius, la Diciotti e altri casi mediatici di rilievo è un genere di soluzione che non tange minimamente questo tipo di fenomeno.

Il 12 giugno scorso, ad esempio, si è verificato uno "sbarco fantasma" nell'agrigentino. tra Palma Montechiaro e Licata. A riferirlo è il quotidiano locale Agrigento Notizie precisando che quaranta migranti, tra cui 8 minori e diverse donne, sono stati segnalati con una chiamata al 113. Le forze dell'ordine hanno fermato il gruppo per trasferirlo alla tensostruttura di Porto Empedocle.

Risale al 21 giugno, invece, lo "sbarco fantasma" avvenuto a Palizzi, in provincia di Reggio Calabria. Nella località marittima sono sbarcati in gran segreto 61 migranti tutti di sesso maschile, di cui 7 minori.  Lo riferisce il quotidiano locale Gazzetta del Sud aggiungendo che la macchina dei soccorsi si è immediatamente attivata fornendo viveri e acqua ai nuovi arrivati.

Il numero degli "sbarchi fantasma", comunque, è in diminuzione rispetto allo scorso anno, quando nello stesso periodo  sbarcarono quasi 800 migranti.