Allarme Maltempo: Sta per abbattersi sull'Italia "Il Figlio di Ophelia". Paura per le conseguenze

Allarme Maltempo: Sta per abbattersi sull'Italia "Il Figlio di Ophelia". Paura per le conseguenze

Il temuto maltempo sta per arrivare sull’Italia, come già annunciato negli scorsi giorni. Una notizia che aveva creato non poca apprensione e che però non deve spaventare troppo, visto che si tratterà di una parentesi tutto sommato breve. Tutta colpa dell’ormai famigerato “figlio di Ophelia”, perturbazione che per qualche ora ancora regalerà pioggia e temporali, contribuendo anche a spazzare la cappa di smog e nebbia che si è accumulata in queste settimana nella Pianura Padana, allarmando la popolazione di alcune delle principali città. Su tutte Torino, dove il Comune ha già adottato misure di emergenza per correre ai ripari. L’area di alta pressione cederà il posto a una perturbazione atlantica che fra domenica 22 e lunedì 23 ottobre porterà il temuto maltempo con precipitazioni che, tuttavia, interesseranno solo parte del territorio. Come detto, non si tratta però di una situazione destinata a durare a lungo: a partire da martedì tornerà infatti a espandersi l’alta pressione sul Mediterraneo centrale, con condizioni di tempo stabile e clima mite, probabilmente fino alla fine del mese. (Continua a leggere dopo la foto)

Per quanto riguarda proprio sabato 21, l’atmosfera dovrebbe essere ancora stabile con nebbie diffuse e fitte nel Nord del paese. La Liguria dovrebbe essere interessa da molte nubi e qualche piovasco, con invece prevalenza di bel tempo sul resto delle regioni salvo una maggior nuvolosità lungo le regioni adriatiche. I peggioramenti sempre nel settentrione inizieranno già in nottata. Diversa la situazione per domenica 22, quando inizierà il periodo di instabilità con piogge e temporali su Alpi, Prealpi, Lombardia, Triveneto, Liguria di levante, Toscana settentrionale e Grossetano, coste del Lazio. Nel pomeriggio tempo in peggioramento sul resto del Lazio, in Umbria, verso la Campania e basso Tirreno. (Continua a leggere dopo le foto)

E ancora, pioggia sul Triveneto e poi anche su Emilia settentrionale. Precipitazioni anche forti sul Triveneto. Nubi in aumento sul resto delle regioni, con deboli piogge. Non mancherà la neve sulle Alpi centro-orientali sopra i 1300/1500 metri nel pomeriggio/sera, a quote ancora più alte al mattino. Temperature massime in calo su Alpi, Nord-Est, regioni tirreniche e Sardegna e in rialzo al Nord-Ovest. Moto ondoso in aumento: i bacini occidentali saranno localmente agitati.