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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

L'Egitto piange le vittime
Trump telefona ad Al Sisì

Grande partecipazione alla cerimonia religiosa in ricordo dei copti uccisi nell'attacco che ha colpito ieri, durante la domenica delle Palme, la cattedrale di San Marco ad Alessandria. Il monastero di San Mina, nei pressi di Alessandria, era stracolmo di fedeli, anche di donne vestite a lutto, che hanno partecipato alla funzione religiosa prima della sepoltura delle vittime. Nell'attacco contro la cattedrale sono rimaste uccise 17 persone, compresi quattro poliziotti, mentre i feriti sono 48. A Tanta, a nord del Cairo, invece l'attentato contro la chiesa copta di San Giorgio ha provocato 27 morti e 78 feriti. Entrambi gli attacchi sono stati rivendicati dall'Is.

Emozione e commozione anche a Tanta dove sono stati celebrati i funerali delle altre 29 vittime In poche ore, i fedeli hanno costruito le tombe dove sono stati seppelliti i corpi delle vittime, presso la stessa chiesa dove è avvenuta la strage. I funerali sono stati celebrati nel giorno stesso nella strage, perché la tradizione liturgica copta non prevede cerimonie funebri durante la Settimana Santa. Le esequie sono state celebrate da Anba Paula, Vescovo copto ortodosso di Tanta, e ad esse hanno preso parte anche altri Vescovi del Sinodo copto.

Un colloquio telefonico tra il presidente statunitense, Donald Trump, e l'omologo egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, si è svolto dopo gli attacchi di ieri contro due chiese copte in Egitto rivendicati dal sedicente Stato islamico (Is). Lo ha riferito una nota della presidenza egiziana, citata dal sito del quotidiano Al-Ahram. Stando al comunicato, Trump ha condannato gli attacchi terroristici che hanno provocato 49 morti. Al-Sisi ha sottolineato che gli attentati non fermeranno la lotta dell'Egitto contro il terrorismo, ribadendo l'importanza che venga adottato un approccio globale contro questa minaccia. Secondo Al-Ahram, al-Sisi ha ricevuto anche una telefonata dal re saudita Salman dopo gli attentati.
La scorsa settimana al-Sisi e Trump si sono incontrati alla Casa Bianca. Nel corso del colloquio nello Studio Ovale i due leder hanno dimostrato sintonia soprattutto per quanto riguarda la lotta contro il terrorismo. Il presidente egiziano "fa un lavoro fantastico in una situazione molto difficile", ha riconosciuto Trump, che ha quindi promesso "sostegno" al Paese arabo. Dal canto suo, al-Sisi ha annunciato che l'Egitto sarà sempre al fianco degli Stati Uniti nella lotta contro il terrorismo.