Al via al fondo per Casalinghi con più di 57 anni: 550 euro al mese per tutti, senza Isee

Al via al fondo per Casalinghi con più di 57 anni: 550 euro al mese per tutti, senza Isee

Tra le richieste di consulenza che ci arrivano in redazione in merito ad informazioni sulla pensione casalinga ci ha colpito quello del signor Pino da Caserta: nella sua famiglia a lavorare è la moglie, segretaria amministrativa, mentre lui, rimasto disoccupato giovane e appassionato di cucina, ha deciso di restare a casa occupandosi delle faccende domestiche e dei figli a tempo pieno (arrotondando di tanto in tanto con qualche lavoretto extra). Sono sempre più numerose realtà come queste (effetto anche dell’emancipazione femminile nel mondo del lavoro): ebbene non tutti sanno che, sebbene per un ancoraggio storico (e perché statisticamente le donne casalinghe sono più numerose) si parli di pensione casalinghe al femminile, in realtà nulla vieta che la richiesta di iscrizione al Fondo Pensione Casalinghe arrivi da un uomo.

Sei un uomo o una donna casalinga e sei preoccupato di non avere una pensione futura? Ecco come fare per averne diritto e versare i contributi.

Requisiti domanda pensione casalinga: quali sono?

Ricordiamo che proprio l’iscrizione al Fondo Casalinghe Inps è uno dei requisiti indispensabili per avere diritto alla pensione casalinghe.

Chi può iscriversi al Fondo Casalinghe Inps? Di seguito i requisiti:

• età compresa fra i 16 e i 65 anni;
• non aver svolto altre tipologie lavorative di tipo subordinato o autonomo (dunque aver svolto l’attività di casalinga in via esclusiva e a tempo pieno) e non essere stata mai scritta ad una cassa previdenziale. Ammesse invece attività part time che non abbiano comunque raggiunto il minimo retributivo;
• non aver diritto ad altri tipi di pensione diretta.

Oltre all’iscrizione al fondo pensione è richiesto un minimo di 5 anni di contributi versati anche se non continuativi. L’ importo mensile da versare al Fondo è libero ma parte da un minimo di 25,85 euro al mese.

Per ottenere la pensione di vecchiaia con il fondo pensione per le casalinghe bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • almeno 57 anni di età
  • almeno 5 anni di versamenti nel fondo
  • l’importo che sarà liquidato mensilmente deve essere superiore del 20% dell’assegno sociale (ovvero 550 euro mensili)

Dopo il 65esimo anno di età, però, tale importo non è più vincolante. La pensione alle casalinghe non prevede l’erogazione di reversibilità ai superstiti.   Ovviamente l’importo dell’assegno pensionistico che il fondo garantisce non è elevato, anche a fronte dei modesti importi versati mensilmente. L’unico vero vantaggio è potersi costruire una pensione anche senza lavorare per terzi e i versamenti mensili sono totalmente deducibili. Il calcolo dell’assegno previdenziale è interamente effettuato con il sistema contributivo e la pensione spettante non è integrabile fino al raggiungimento dell’importo minimo.   La pensione casalinghe INPS conviene? Ovviamente non garantisce un importo mensile che permette una vita dignitosa ma in molti casi può essere utile per raggiungere i requisiti per la pensione di vecchiaia o per assicurarsi un assegno di invalidità nel caso si dovesse diventare invalidi. Ovviamente il versamento mensile minimo per partecipare al fondo non basta a costruirsi una pensione ma c’è anche da dire che la casalinga non ha l’obbligo mensile del versamento: i 5 anni di versamento possono essere effettuati anche in un tempo più lungo.