Sign in / Join

Nuovo accordo nel centrodestra: il nome per il Senato è Casellati

Le votazioni per i presidenti di Camera e Senato ripartiranno alle 10,30.
Potrebbe ritardare la chiama dei senatori che oggi devono eleggere il presidente del Senato, ma, a norma del regolamento di Palazzo Madama, la seduta dovrebbe cominciare regolarmente all'ora prevista, cioè le 10,30. Al momento, secondo quanto si apprende da ambienti del centrodestra, non c'è l'accordo per posticipare l'appuntamento, ma se ne sta parlando. L'unica cosa certa è che entro oggi dovrà essere eletto il presidente del Senato visto che subito dopo la terza votazione ci dovrà essere per forza il ballottaggio sui due nomi che hanno riportato più voti.

Colpo di scena notturno nella rosa dei candidati M5S per la presidenza della Camera. Con un blitz a poche ore dall'assemblea dei gruppi congiunti i capigruppo del Movimento Giulia Grillo e Danilo Toninelli annunciano che il candidato ufficiale alla guida di Montecitorio è Riccardo Fraccaro. E l'annuncio arriva una manciata di minuti dopo dalle indiscrezioni secondo cui a Silvio Berlusconi sarebbe stata sottoposta l'ipotesi di candidatura di un quarto nome unitario per il centrodestra, l'ex magistrato Maria Elisabetta Casellati. "Fraccaro ha esperienza, essendo stato segretario dell'ufficio di presidenza della Camera", spiegano fonti vicine ai vertici del M5S motivando così la virata notturna dalla scelta di Roberto Fico - dato per favorito nelle ultime ore - a quella dell'esponente del Trentino Alto Adige, tra i parlamentari più vicini a Luigi Di Maio e "supervisore", assieme a Alfonso Bonafede, della giunta di Virginia Raggi nei mesi critici dell'amministrazione capitolina. "Contiamo sui voti della Lega", è la posizione dei vertici del M5S che ricordano come Fraccaro sia stato anche protagonista della battaglia del Movimento sull'abolizione dei vitalizi, uno dei "topic" del programma annunciato da Di Maio. Resta da vedere se la candidatura di Fraccaro - che sarà ratificata questa mattina dall'assemblea congiunta - sia destinata a resistere. Ancora aperti infatti sono i giochi per le Camere dopo la rottura tra Lega e FI e dopo l'annuncio, da parte di Matteo Salvini, del suo appoggio al M5S per Montecitorio. Nelle ore notturne, infatti, sembra ritornare in auge l'ipotesi di una ricucitura interna al centrodestra sul nome di Casellati. Il suo nome sarebbe stato proposto a Berlusconi come punto di caduta tra FI e Lega e l'ex Cavaliere ci starebbe riflettendo, è la novità che emerge a tarda notte. Una novità che potrebbe incontrare anche l'ok del M5S: Di Maio, infatti, questa sera dava il suo via libera alla candidatura di Anna Maria Bernini - che ha poi declinato - o "di un profilo simile".

LEGGI ANCHE