Acciuffato il reggente del clan, duro colpo alla camorra

Era considerato il reggente del clan che a San Giovanni a Teduccio e in generale nella periferia Est di Napoli detta il proprio verbo di violenza. Da tempo i carabinieri lo teneva d'occhio e lo monitorava visto che tra l'altro era anche sorvegliato speciale con obbligo di dimora a Napoli.

E' finito in manette Mario Reale, 49 anni,  ritenuto esponente apicale dell’omonimo clan camorristico, è stato arrestato dai militari dell'Arma della tenenza di Cercola dopo essere stato sorpreso in via comunale Ottaviano mentre cedeva eroina a tre tossicodipendenti.

Reale e gli acquirenti sono stati bloccati: lui è stato tratto in arresto, i tre identificati e segnalati al prefetto di Napoli quali assuntori.

Subito dopo i carabinieri hanno perquisito le vicinanze del punto in cui hanno bloccato Reale rinvenendo 31 bussolotti di eroina del peso totale di 27 grammi nascosti vicino a una moto dismessa e 160 euro in contante ritenuti provento di attività illecita.

L'arresto di reale segue di pochi mesi quello del boss Ciro Rinaldi, 55 anni, detto "My way", catturato dopo circa quattro mesi di latitanza.

Aveva fatto perdere le proprie tracce poco prima che la Cassazione si pronunciasse sul ricorso contro la sua scarcerazione.

A suo carico due ordinanze di custodia cautelare in carcere, una per il duplice omicidio di Raffaele Cepparulo e di Ciro Colonna - questi vittima innocente di camorra - una seconda per l’omicidio di Vincenzo De Bernardo, dei Mazzarella.

di P.P.M.