Abusa di due minori con la scusa di aiutarli a sfondare nel mondo della musica

Prometteva di farli sfondare nel mondo della musica, promozionare il loro grande talento canoro. Contatti quotidiani, modi amichevoli e tono confidenziale.

I contatti coi giovani - tutti fra i 14 e i 17 anni - venivano poi mantenuti tramite le chat.

Insomma, quei due baby talenti della canzone erano entrati in amicizia con il loro potenziale manager. Messaggi continui via chat e social network.

Le conversazioni, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si sono fatte sempre più intense fino a scambi di fotografie e video.

Un 35enne di Forlì, oltre a vantare grandi amicizie aveva promesso aiuto ai due grazie a riti e poteri magici di cui si vantava essere dotato, è stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale.

I ragazzi vittime delle sue attenzioni perverse venivano avvicinati, secondo le indagini, durante eventi musicali oppure presentati da altri coetanei.

Era proprio la musica una delle leve impiegate dall'uomo per carpire la loro stima e fiducia: raccontava di essere inserito nel mondo degli spettacoli e di poter offrire loro aiuto.

I due episodi di violenza sessuale ed una pluralità di condotte di adescamento attuate comuni di Savignano sul Rubicone, Gatteo e Rimini.