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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Pizzaiuoli tutelati dall'Unesco: adesso lavorare per non renderla una onoreficenza inutile

di Roberto Esse

Napoli si gode la sua giornata di festeggiamenti per il prestigioso raggiungimento dell'inserimento nel patrimonio immateriale dell'Unesco del riconoscimento dell'arte dei pizzaiuoli.

Dalle prime luci dell'alba la notizia diffusa via Twitter dal ministro Martina è stata dai festeggiamenti, non solo dei pizzaioli, ma anche dei loro clienti. Un modo per sentirsi tutti vincitori e dimenticare  la delusione dell’esclusione dalla Champions di poche ore prima. Il Napoli e la pizza, tutti in città ne sono esperti e tutti si sentono in diritto di parlarne. Così come tutti sono scesi in piazza a godersi il traguardo storico di un settore che muove un’economia di milioni di euro e genera migliaia di posti di lavoro nel mondo.

Un riconoscimento che non deve diventare l’ennesima occasione sprecata. In pratica l’arte dei pizzaioli napoletani, ormai patrimonio dell’Unesco, non deve fare la fine che a suo tempo ha fatto la pizza napoletana Stg.  Anche in quella occasione i pizzaioli si dissero soddisfatti della dell'ottenimento del riconoscimento della specialità tradizionale garantita, fu fatto un comitato per la tutela e la valorizzazione del quale poi si è perso ogni traccia e restano zero le pizzerie che espongono all’esterno il marchio di pizza certificata stg.

Un traguardo che deve essere un trampolino di lancio la pizza napoletana, un prodotto imitato e spesso storpiato. Che perde la sua identità, eccezion fatta per i punti controllati direttamente dai grandi nomi partenopei o da piccoli imprenditori in cerca di fortuna per il mondo. Il riconoscimento dell’arte deve essere definitivamente abbinato al prodotto per renderlo davvero unico e riconoscibile in tutto il mondo, separandolo dalle altre pizze o focacce proposte un po’ dovunque. Solo così un lavoro durato sette anni e concluso nel lontano oriente conserverà per sempre il suo valore.

L'iniziativa: la pizza in piazza, giovedì 14 dicembre con Napoli Pizza Village per festeggiare l'Arte del pizzaiuolo napoletano riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'Unesco. Dalle 11 alle 15 in piazza Del Gesù a Napoli si festeggia la nomina della Commissione Unesco riunita in Corea del Sud assegnata nella notte del 6 dicembre con l'evento Napoli Pizza Village & Friends per l'Unesco - Special Edition, ideata e promossa da Napoli Pizza Village, con il Patrocinio del Comune di Napoli e della Fondazione Univerde.